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HTML - Strong e em
Strong <strong>

 

Descrizione mette in evidenza una porzione di testo (solitamente usando il grassetto)
Tipo elemento contenitore inline

L'elemento strong consente di evidenziare una porzione di testo. Tale effetto viene solitamente reso dai browser grafici per mezzo del grassetto. Per esempio:

<p> Questa è una <strong> informazione molto importante </strong> </p>

viene visualizzato nel seguente modo:

Questa una informazione molto importante

Un tag simile a strong è <b> (bold). Il suo uso è tuttavia deprecato (vedi la spiegazione più sotto).

 

Em <em>

 

Descrizione mette in evidenza una porzione di testo (solitamente usando il corsivo)
Tipo elemento contenitore inline

L'elemento em consente di evidenziare una porzione di testo. Tale effetto viene solitamente reso dai browser grafici per mezzo del corsivo. Per esempio:

<p> Questa è una <em> informazione molto importante </em> </p>

viene visualizzato nel seguente modo:

Questa è una informazione molto importante

Un tag simile a em è <i> (italic). Il suo uso è tuttavia deprecato (vedi la spiegazione più sotto).

 

Bold <b> e italic <i>

Come accennato, esistono altri due tag talvolta utilizzati per realizzare grassetto e corsivo: si tratta dei tag bold (<b>) e italic (<i>). Si osservi il seguente esempio di uso:

<p> Questa parola è <i>in corsivo</i> e questa invece è <b>in grassetto</b> </p>

che produce la seguente visualizzazione

Questa parola in corsivo e questa invece in grassetto

Si osservi che non c'è nessuna differenza visiva fra <i> e <em> e fra <b> e <strong>. Tuttavia esiste una differenza semantica, cioè di significato, fra le due coppie di tag. Infatti <i> e <em> specificano il modo, cioè i caratteri tipografici, con cui un certo testo deve essere visualizzato. Si tratta dunque di tag di pura visualizzazione, senza nessun significato logico.

Invece <strong> e <em> specificano che il testo ha una particolare rilevanza, cioè è <strong> ("forte") oppure in evidenza (emphasis). Per un browser visivo normale la rilevanza viene resa rispettivamente col grassetto e il corsivo e perciò non si vede nessuna differenza rispetto all'uso di <b> e di <i>. Tuttavia per i browser uditivi (usati da i non vedenti) i tag <b> e <i> sono privi di significato (cosa vuol dire per un non vedente "in grassetto"?): si tratta infatti di tag puramente di visualizzazione. Invece <strong> e <em> conservano un significato anche per i browser non visivi: essi infatti forniscono un'informazione semantica (l'importanza di un particolare testo, che può essere resa per esempio con un volume più alto della voce) e non semplicemente visiva.

Per fare un esempio, una buona regola tipografica è quella di scrivere in corsivo i titoli di libri citati in un testo. In questo caso il corsivo è un'informazione puramente visiva: non significa che i titoli hanno un'importanza particolare. Dunque, nell'esempio considerato, non si dovrebbe usare <em>, poiché questo tag rende il corsivo allo scopo di enfatizzare una porzione di testo (cioè dargli un significato particolare).

Occorre inoltre notare che <i> e <b> sono attualmente deprecati. Il loro uso è sconsigliato, poiché possono essere sostituiti con i fogli stile. Dunque in generale la regola che si dovrebbe seguire è questa:

 

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