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Internet - Decentramento e ridondanza
Le caratteristiche di internet: decentramento, distribuzione, ridondanza, gerarchica

Esaminiamo ora alcune delle caratteristiche principali della rete internet. Si dice spesso che internet è una rete:

Decentramento significa che internet non ha un centro, il suo grafo non fa capo a nessun nodo centrale che governa tutto.

Si tratta invece di una rete distribuita, nel senso che ogni sua singola funzione non è centralizzata, ma distribuita al suo interno. Per fare un esempio, parleremo più avanti dei server DNS, cioè di quei terminali che fungono da enormi "elenchi telefonici" degli indirizzi di rete, facendo corrispondere gli indirizzi virtuali dei siti (URL) con gli indirizzi fisici delle macchine (IP). Ebbene, non esiste un unico server DNS per tutta la rete, ma ce ne sono molteplici, distribuiti in diverse parti.

La ridondanza è legata ai concetti precedenti e significa che ogni singola funzione di internet è ripetuta molte volte. Un semplice esempio è dato dalle connessioni fra i nodi della rete: non esiste mai un'unica connessione fra due nodi, ma piuttosto ce ne sono molte. Allo stesso modo non esiste, per tornare all'esempio precedente, un unico server DNS, ma ce ne sono molti. In questo modo, se anche un singolo elemento non funziona, la rete nel suo complesso continua a funzionare.

Infine internet è gerarchica non nel senso, come abbiamo detto, che esiste un nodo centrale che controlla tutto. Si parla invece di gerarchia di funzioni, con riferimento alla struttura a livelli di molte delle funzioni svolte nella rete. Abbiamo già accennato a questa struttura a livelli parlando della distribuzione dei nodi ovvero dei router, che sono appunto organizzati in questo modo. Similarmente, per esempio, anche i server DNS sono organizzati su livelli di complessità gerarchica, dove i DNS di livello più basso fanno capo a quelli di livello superiore per risolvere eventuali indirizzi non presenti nel proprio database.

La preistoria di internet: la rete ARPANET

Molte delle caratteristiche cui abbiamo accennato prima (decentramento, distribuzione etc.) erano già presenti in embrione nella prima rete estesa di computer (WAN = Wide Area Network) creata verso la fine degli anni '60 del secolo scorso.

Agli inizi degli anni ’60, in piena guerra fredda fra USA e URSS, la DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) cominciò a progettare una rete di collegamento fra i computer del Dipartimento della Difesa degli USA. Tale rete di comunicazione militare, detta ARPANET, doveva essere in grado di resistere anche ad un attacco nucleare su vasta scala ma anche nei momenti di inefficienza, per temporaneo guasto o manutenzione (che erano frequenti nei sistemi informatici del tempo, basati non su reti, ma su singole complesse macchine).

La decentralizzazione, la distribuzione e la ridondanza erano caratteristiche fondamentali allo scopo di rendere la rete resistente nei confronti di un attacco esterno: anche distruggendo un certo numero di nodi e/o di terminali, grazie alla sua architettura, la rete sarebbe stata in grado di continuare a funzionare.

ARPANET, venne realizzata nel 1969 e collegava fra loro quattro computer, di cui tre in California (Los Angeles, Menlo Park e Santa Barbara) e uno nello Utah (Salt Lake City).

ARPANET

Il primo esperimento fu abbastanza avventuroso. Il professor Kleinrock dell’UCLA tentò, da Los Angeles, di accedere al sistema di Stanford con un gruppo di studenti che seguiva le operazioni per telefono. Kleinrock iniziò digitando la “L”, che apparve sul video del computer remoto. Continuò entusiasta digitando la “O” (anche questa apparve sul video di Stanford, come da conferma telefonica), ma quando digitò la “G” il sistema andò in tilt per una valvola bruciata.

Qui sotto uno schema originale che mostra la struttura di Arpanet (cioè in pratica dell'intera Internet) nel maggio 1973 (credit Paul Newbury):

Chi governa internet?

Molte volte viene posta questa domanda: "Chi governa e controlla internet?". La risposta è semplicemente: nessuno. Non esiste nessuna autorità centrale, nessun tipo di controllo unificato sulla rete mondiale. Nessuno, in poche parole, ha il potere né la possibilità di "chiudere" internet.

Questo fatto deriva dal modo stesso con cui la rete si è sviluppata, come insieme di nodi interconnessi, senza nessun nodo principale o centrale; anche i collegamenti fra i nodi stessi sono ridondanti, nel senso che esistono in generale molte diverse connessioni possibili e nessuna di esse può essere considerata come la "connessione principale".

In questo modo se un singolo nodo o una singola connessione della rete dovesse mancare o non funzionasse, la rete continuerebbe comunque a lavorare senza problemi. Questo fatto, inizialmente pensato per scopi militari (internet doveva essere in grado di sopravvivere a un eventuale attacco nucleare), è poi rimasto una caratteristica fondamentale della rete fino ad oggi.

 

Sebbene non esista nessun governo centrale della rete, ci sono alcune organizzazioni (alle quali partecipano università, centri di ricerche, aziende, governi nazionali e singoli individui) il cui scopo è emanare linee guida, principi e disposizioni generali per il funzionamento di internet. Fra queste organizzazioni citiamo:

 

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